Il Gioco

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Il gioco di ruolo è un esercizio di narrazione collettiva. Le regole e i dadi di qualsiasi sistema esistono solo per dare una struttura e per sorprendere allo stesso modo giocatori e Game Master. È il teatro della mente. I giocatori ed il Game Master descrivono e condividono con le parole tutti gli eventi. Come tutti i giocatori di ruolo con una certa esperienza confermeranno, la trama di qualunque avventura è molto più interessante e memorabile che non l’ottenere punti esperienza. Proprio quando le cose non vanno come pianificato è il momento in cui il gioco si fa davvero interessante“.
David Petersen

Il gdr de Mouse Guard – La Guardia dei Topi, è esattamente quel che ogni appassionato di fumetti avrebbe voluto fare avendo come protagonisti i suoi personaggi preferiti. È la realizzazione di una passione bruciante che, invece di rimanere su carta e di riproporre lettura dopo lettura sempre lo stesso svolgimento di una vicenda, infine si scuote ed emerge nello spazio tridimensionale della fantasia di ciascun fan per divenire materiale plasmabile nelle sue mani e rinascere a nuova vita, ancora ed ancora. Come i nostri numerosissimi amici giocatori appassionati di Dragonero Gdr hanno sperimentato da qualche anno, vivere una vita parallela ed affascinante nel mondo dei loro eroi, mondo che respira e rinasce ad ogni sessione, è un’esperienza impareggiabile che chi non ha provato difficilmente riesce a comprendere prima di immergervisi.

Nel caso di Mouse Guard – La Guardia dei Topi, come in quello del crossmediale Dragonero, ancora una volta il fumetto diviene lo scrigno da spalancare per poter vivere questa incredibile esperienza. Così lo scopo del gioco non è condurre in gioco un personaggio guidato puramente dalle statistiche e da un tiro fortunato dei dadi, bensì incoraggiare una narrazione condivisa attraverso le regole del gioco di ruolo in stretta collaborazione con l’autore del fumetto. Il focus è dunque posto sulla costruzione di personaggi, che hanno delle convinzioni che li guidano e che determinano le loro scelte, e sono proprio queste credenze e gli obiettivi del personaggio ciò che porta i personaggi a crescere ed avanzare.

Il concetto alla base de La Guardia dei Topi non è l’idea di sopravvivere, ma di prosperare in un mondo che è così più grande di questi topini, che pare un’impresa eroicamente impossibile. I membri della Guardia dei Topi altruisticamente danno tutto di se stessi, e sono topi tanto eccezionali da decidere di rischiare tutto per portare la pace ai topi comuni. Questo non è un gioco fantasy dove voi interpreterete un topo, è un gioco dove il fatto di stesso di essere un topo vi porrà davanti a minacce ed ostacoli e, come le storie migliori, tutto diventa più memorabile proprio quando le cose non vanno come pianificato.